ALBA di Giovanni Pascoli

ALBA

Odoravano i fior di vitalba
per via, le ginestre nel greto;
alïavano prima dell’alba
le rondini nell’uliveto.

Alïavano mute con volo
nero, agile, di pipistrello;
e tuttora gemea l’assïolo,
che già spincionava il fringuello.

Tra i pinastri era l’alba che i rivi
mirava discendere giù:
guizzò un raggio, soffiò su gli ulivi;
virb… disse una rondine; e fu

giorno: un giorno di pace e lavoro,
che l’uomo mieteva il suo grano,
e per tutto nel cielo sonoro
saliva un cantare lontano.

 

 

poesia scelta da Aurora Triches